LUNEDI' 4 OTTOBRE 2010
Incontro su "La cultura come fattori sviluppo economico".



VENERDI' 10/102008
Presentazione della "Fondazione Museo di Storia della Medicina e della Salute in Padova".

MARTEDI' 4/10/2005
Incontro sul tema "Il passato per il futuro" organizzato in occasione della presentazione dello stato di avanzamento dei restauri in corso dell'antico Ospedale di S.Francesco e dei ritrovamenti avvenuti durante i lavori.

LUNEDI' 4/10/2004
Inaugurato il "Museo Virtuale", in attesa della conclusione dei lavori per il restauro dell’ex ospedale San Francesco a Padova e dell’allestimento museale

Museo di storia della medicina e della salute nell'Ospedale di San Francesco Grande in Padova

a cura di Gianpaolo Braga

Herbert Butterfield (Cambridge 1948) ebbe a dire nel suo volume “Le origini della scienza moderna”: “....... perché a Padova la regina della scienza, piuttosto che la teologia, come invece a Parigi, era la medicina”.
Questa frase, ben riassume il ruolo della Scuola Medica Padovana nel contesto delle università europee nel 1400 e 1500, dove i più grandi maestri hanno insegnato e prodotto i loro migliori lavori.

Su queste basi, la Provincia di Padova, l’Università, la Regione, il Comune, l’Azienda Ospedaliera e l’Azienda Sanitaria Territoriale N. 16, hanno deciso di ristrutturare la sede dell’ex Ospedale San Francesco Grande, per realizzare un Museo di Storia della Medicina e della Salute, raccogliendo la memoria storica del fulgente passato che ha illuminato con il proprio sapere medico tutta l’Europa.
Nel 2004 sono partiti i lavori di ristrutturazione, con il finanziamento dello Stato, della Regione Veneto, della Provincia, del Comune e della Società Autostrade Padova-Brescia. Durante la loro esecuzione è stata scoperta una pregevole quantità di opere d’arte connesse alla costruzione dell’antico ospedale del 1400. Giusto un anno fa è stata avviata la realizzazione di un Museo Virtuale che anticipa le linee di sviluppo e allestimento del futuro Museo, con una continua implementazione di documentazione e reperti, dimostrando il costante e impegnativo procedere del lavoro di raccolta del notevole materiale disponibile presso le strutture universitarie e ospedaliere di Padova.
Con l’inizio del 2009, si procederà anche alla individuazione del materiale presso altre strutture ospedaliere e universitarie della Regione Veneto, per ricostruire l’identità storica della rete assistenziale veneta come espressione della cultura e della tradizione della nostra popolazione.

L’Archivio di Stato sta procedendo alla selezione dell’enorme documentazione esistente dell’Ospedale S. Francesco Grande mediante il restauro, anche con il contributo di enti pubblici e dei Lions padovani, dei referti più pregevoli riguardanti il patrimonio, l’amministrazione e la gestione dell’Ospedale stesso.
L’inserimento del termalismo nel Museo Virtuale, rappresenta un’anticipazione di quanto sarà realizzato nel Museo di Storia della Medicina e della Salute per questa antica attività sanitaria, che riassume i contenuti della prevenzione, cura e riabilitazione, partendo dal X e XI secolo a.C. sino al XIX secolo.
Come si può comprendere sta prendendo sempre più forma la nascita del Museo, che diventerà un centro di riferimento di livello nazionale e internazionale in quanto sarà connesso in rete con i centri museali più significativi, nazionali ed europei, garantendo così la possibilità a studiosi, ricercatori, studenti e appassionati della materia di ritrovare la più ampia disponibilità di materiale conoscitivo nel settore.
Il patrimonio di documentazione e reperti storici disponibili rappresenterà un’ occasione per realizzare, anche in altri luoghi, dei veri e propri laboratori di studio e ricerca per le scuole di ogni ordine e grado, favorendo così la promozione e la diffusione della cultura della ricerca scientifica in tutta la popolazione.

La finestra o area espositiva, sul “futuro” prevista nel Museo, rappresenta la sequenza logica e temporale dello sviluppo della conoscenza medica e scientifica, facendo comprendere da dove originano le nuove Scienze della Vita, con aree di indagine frutto della più avanzata ricerca biomedica.
La combinazione di scienze come la biologia, la chimica, l’ingegneria accompagnate dallo sviluppo delle tecnologie applicate, costituiscono campi di evidenziazione di quello che sta avvenendo nell’evoluzione delle scienze.
Alcuni esempi sono quelli derivanti dalla rivoluzione della genomica e delle biotecnologie, con applicazioni rappresentate dalle nanotecnologie in medicina, dagli studi sulle cellule staminali, sui biomateriali e sulla rigenerazione dei tessuti.